La raccolta fondi che non avremmo mai voluto aprire

Alla fine abbiamo capitolato: è online la raccolta fondi che non avremmo mai voluto aprire.

Dobbiamo adeguarci alle nuove richieste ministeriali entro brevissimo e sostenere le spese enormi completamente impreviste ad esse legate.

Anche questa volta ci siamo affidate ad @eppela ma chiunque può scegliere di continuare a supportarci attraverso i consueti canali di donazioni ad Ippoasi, consultabili qui sul nostro sito web.

La spesa finale (che non include tutte le uscite legate allo spostamento del villaggio dei maiali nella nuova area e quelle relative all’acquisto di strumenti e prodotti per la sanificazione) tocca i 9500 euro circa.

La raccolta fondi è disponibile per la condivisione a questo link: La raccolta fondi che non avremmo mai voluto aprire.

Nel carosello social abbiamo provare a sintetizzare tutto nel dettaglio: cifre e destinazioni, oneri e obblighi a cui nel frattempo abbiamo già iniziato a provvedere.

Vogliamo adempire a questi impegni entro brevissimo, non perché crediamo siano giusti ma perché è l’unico modo per assicurare la vita ai maiali e ai cinghiali.

Abbiamo già dato il via ai lavori: proprio nel giorno del lancio della raccolta fondi, l’escavatore ha provveduto alla realizzazione delle basi per il posizionamento di pali della doppia recinzione, che sarà pronta entro brevissimo.

Abbiamo saldato la prima parte della fattura relativa all’acquisto di un monoblocco coibentato con due uscite che fungerà da nuova area filtro, dalla quale si accederà al recinto dove saranno esiliati i suini di Ippoasi.

Il rifugio verrà martoriato, spezzato, spaccato a metà.

Questo non gioverà in alcun modo alla loro salute e alla loro sicurezza, anzi, metterà in stand by legami, relazioni, impedirà movimenti ed espressione del sé a individui abituati da sempre a vivere liberi e senza costrizione alcuna (se non il confine del rifugio stesso, che li separa dal mondo esterno, dove sarebbero in pericolo).

Dobbiamo adempire ad una misura che rompe il nostro cuore e lede alla dignità e al benessere degli abitanti di Ippoasi.

Adesso, però, abbiamo bisogno di voi e di tutto il sostegno che potete offrirci. Siamo in pensiero per il futuro dei suini e di questo mondo alla deriva già da troppo tempo.

Non lasciateci sole: ve ne saremo sempre, immensamente grate.

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Non lasciarci sole: segui gli aggiornamenti e partecipa alla costruzione di una sicurezza per cinghiali e maiali

Abbiamo poco tempo e tante incombenze.

Puoi sostenerci anche supportandoci con una donazione o adottando uno dei maiali e cinghiali a distanza.

Grazie di cuore!

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